Enogastronomia siciliana: 10 dolci siciliani da mangiare in un boccone


È inutile nasconderlo: ogni turista che visita la Sicilia sa che dal cibo non si scampa. La buona enogastronomia è un aspetto essenziale dell’isola, che ci si trovi in vacanza ad Agrigento, a Palermo, a Siracusa o in qualsiasi altro luogo della Sicilia.

E quanto ai dolci, i maestri pasticceri siciliani sono in grado di sfornare dei veri e propri capolavori, quasi sempre aiutati dalla genuinità delle materie prime utilizzate. In realtà le ricette di dolci siciliane sono centinaia, ma abbiamo voluto scegliere le 10 che, a parer nostro, sono le migliori.

Buona lettura e buon appetito!

1. Granita e brioche

Metti che sei in vacanza in Sicilia ad agosto. Metti che hai percorso chilometri e chilometri per ammirare le bellezze dell’isola. Metti che hai una sete paurosa e una voglia disperata di qualcosa di fresco. Non c’è niente di meglio che una pausa ristoro a base di granita, meglio se accompagnata da una “brioscia cu tuppu” (letteralmente “brioche con il tuppo”).

Dove mangiarla: Sicilia orientale.

2. Cannolo

Ode al cannolo, eccellenza dei dolci siciliani! Un rotolo croccante che avvolge una squisita crema a base di ricotta o, nei casi meno tradizionali, crema di pistacchio, cioccolato o crema pasticcera. Un consiglio: mai rifiutare un cannolo; è come

prendere a schiaffi un siciliano.

Dove mangiarlo: in tutta la Sicilia, ma soprattutto a Dattilo (TP).

3. Biancomangiare

Delicato ma gustosissimo, il biancomangiare è un dolce siciliano a base di latte e mandorle, importato dagli arabi già in epoca medievale. Alcune varianti prevedono l'utilizzo del latte di mandorla e delle scorze di agrumi.

Dove mangiarlo: in Sicilia orientale, soprattutto a Modica e Ragusa.

4. Frutta di martorana

Non c’è niente di più bello che ammirare la vetrina di una pasticceria siciliana durante il periodo della festa dei morti. Quante forme e quanti colori! È la frutta di martorana la vera protagonista di questo periodo, un dolce che affonda le antiche origini nel monastero della Martorana di Palermo, in cui le monache si dedicavano alla preparazione di queste squisitezze a base di zucchero e farina di mandorle e decorandole minuziosamente per riprodurre la forma dei frutti o dei pesci.

Dove mangiarlo: in tutta la Sicilia.

5. Minni di virgini

Avete capito bene, il significato letterale del nome del dolce è "seno di vergini"! Furono infatti ideate da suor Virginia Casale di Rocca Menna nel 1725 nel collegio di Sambuca di Sicilia (AG). Suor Virginia raccontò di essersi ispirata alle colline che ogni giorno ammirava dalla sua stanza e, in effetti, la forma ricorda sia quella delle colline che quella dei seni, con un involucro di pasta frolla contenente al suo interno zuccata, crema di latte, cioccolato e cannella. Un vero e proprio peccato di gola!

Dove mangiarlo: a Sambuca di Sicilia (AG)

6. Gelo di mellone / limone / mandorle

Il gelo di mellone, che può essere preparato anche a base di altri frutti, è un dolce estivo, preparato soprattutto a Ferragosto. Fresco e delizioso, la sua preparazione è semplice: basta amalgamare il succo del frutto scelto con la frumina e lo zucchero, mettere il composto sul fuoco per farlo addensare e, successivamente, riporlo in freezer per qualche ora. Goduria assicurata!

Dove mangiarlo: in tutta la Sicilia.

7. Buccellato

Dolce siciliano tipicamente natalizio, il buccellato è una sorta di ciambellone di pasta frolla ripieno di fichi secchi, mandorle, uva passa, scorze d’arancia e zucca candita. Si dice che in ogni tavola siciliana che si rispetti non possa mancare un buccellato, simbolo di pace e concordia.

Dove mangiarlo: in tutta la Sicilia.

8. Pasta Elena

Si narra che la pasta Elena sia stata inventata da due pasticceri favaresi in occasione della visita della regina Elena di Savoia. Un dolce semplice e delicato, fatto da un rotolo di pan di Spagna che racchiude la ricotta di pecora e avvolto dalle mandorle tostate. Sublime.

Dove mangiarlo: a Favara (AG).

9. Cubbaita o torrone siciliano

Altro dolce siciliano a base di mandorle. Diffuso dagli arabi, la cubbaita in realtà ha diversi nomi, a seconda della zona in cui viene prodotta: torrone siciliano, giurgiulena. E anche la ricetta è differente, proprio perché in alcune zone della Sicilia viene utilizzato il sesamo al posto delle mandorle.

Dove mangiarlo: soprattutto in Provincia di Agrigento

10. Cassata siciliana

E per completare il nostro viaggio fra i dolci siciliani più buoni, chiudiamo con la cassata, regina indiscussa delle prelibatezze sicule.

Per chi non lo sapesse, la cassata è una torta a base di pan di Spagna, farcita con ricotta di pecora, pasta reale e frutta candita. Gli elementi che caratterizzano la sicilianità sono tutti concentrati nella cassata: il dolce della ricotta di pecora, l'esotico pan di Spagna e quel leggero tocco di aspro dato dai canditi. Quando si dice, concentrare la Sicilia in un piatto.

Dove mangiarla: in tutta la Sicilia.

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Indirizzo:

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Joppolo Giancaxio - Agrigento

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